In data 19 febbraio 2019 il Parlamento europeo ed il Consiglio dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo politico sul testo di una proposta legislativa per ridurre i livelli di emissioni di anidride carbonica (CO2) provenienti da veicoli pesanti. La proposta di regolamento si inserisce nel progetto Europa in Movimento, introdotto dalla Commissione europea nel maggio 2018, che mira ad ottenere in Europa una mobilità più sicura e pulita.

Le nuove regole stabiliscono che i nuovi autocarri dovranno ridurre le proprie emissioni di CO2, in media, del 15% rispetto ai livelli del 2019 tra il 2025 e il 2029, mentre dal 2030 tali emissioni dovrebbero essere ridotte, in media, del 30%. In caso di mancato rispetto di tali obiettivi, i produttori di autocarri riceveranno una sanzione pecuniaria sotto forma di indennità per emissioni in eccesso.

Inoltre, i produttori dovranno assicurare che i veicoli ad emissioni zero e a basse emissioni (ZLEV) rappresentino una quota di mercato del 2% delle vendite di nuovi veicoli entro il 2025. Gli autobus e i pullman sono esclusi dal sistema ZLEV in quanto beneficiano già di incentivi previsti da altre misure.

Le nuove norme prevedono altresì misure specifiche al fine di garantire la disponibilità di dati solidi e affidabili, che saranno raccolti da dispositivi a bordo per il monitoraggio dell’effettivo consumo di carburante ed energia dei veicoli pesanti.

Tali disposizioni si aggiungono a quelle previste per i veicoli leggeri, e mirano ad ottenere una riduzione globale del 40% entro il 2030 di tutte le emissioni di anidride carbonica provenienti da veicoli di trasporto stradale.