Se sei un vero intenditore delle serie TV e magari ti sei messo in testa di produrne una, allora devi conoscere le nozioni base del linguaggio dei telefilm.

PILOT: L’episodio pilota (dall’inglese pilot) è un singolo episodio di una serie o di un serial televisivo trasmesso prima del primo episodio regolare. Di solito viene prodotto, e trasmesso, per valutare il primo responso del pubblico e per vendere il programma ad una rete televisiva. Esso rappresenta, quindi, una sorta di banco di prova per determinare una eventuale futura distribuzione o le modalità della stessa. Il cast, gli altri elementi della produzione e le caratteristiche stesse della serie, come la trama e il format, possono quindi differire rispetto a quelle dell’episodio pilota originario.

Nel caso di serial, miniserie e miniserial può essere definito puntata pilota, poiché le fiction televisive sopra citate sono costituite da puntate e non da episodi.

SPIN OFF: La locuzione inglese è abitualmente usata dai chimici per indicare il prodotto derivato, il risultato di una reazione o processo. Più in generale l’espressione indica un prodotto secondario. Uno spin-off (scritto anche spin off o spinoff) è un’opera derivata sviluppata a partire da un’opera principale, tipicamente un prodotto nato da una serie televisiva, un film o un fumetto, che mantiene l’ambientazione dell’opera originale, ma narra invece storie parallele focalizzando l’attenzione su personaggi diversi, spesso marginali nell’opera di riferimento.

BACKDOOR PILOT: i cosiddetti backdoor pilot sono episodi pilota trasmessi all’interno di un’altra serie TV già esistente e fanno quindi parte dell’arco narrativo della stagione di quella serie. Questo sistema è usato soprattutto per testare e valutare la possibilità della creazione di uno spin-off (è il caso del backdoor pilot di CSI: Miami, episodio della seconda stagione della serie originaria CSI: Scena del crimine, o di quello di Private Practice, doppio episodio della terza stagione della serie madre Grey’s Anatomy, di quello di The Originals, ventesimo episodio della quarta stagione della serie madre The Vampire Diaries, o di quello di Ravenswood, tredicesimo episodio della quarta stagione di Pretty Little Liars). Tra le sue peculiarità c’è quindi quella di creare subito un legame con i fan della serie originaria (e possibilmente trasferire così il pubblico verso lo spin-off), oltre che un modo per abbassare notevolmente i costi di produzione di un episodio pilota.

PUT PILOT: Il put pilot è un episodio pilota che un network ha acconsentito a trasmettere, sia come speciale che come serie. In caso di mancata trasmissione dell’episodio pilota, il network è costretto a pagare una penale salata allo studio di produzione. Generalmente questo garantisce che il pilota verrà ordinato dal network

CROSS OVER: Un crossover (dall’inglese to cross over, ovvero “passare dall’altra parte”) consiste nell’unire due o più ambientazioni diverse in un’unica narrazione. Questa operazione viene effettuata in vari media: nei fumetti, nelle fiction televisive, nei videogiochi, nelle opere cinematografiche. La traduzione italiana più comune nell’ambito dei fumetti è “incrocio narrativo”, ma abitualmente viene usato il termine in inglese, ormai entrato nell’uso comune dei giornalisti e redattori del settore.

OPENING CREDITS: crediti iniziali

END CREDITS: crediti finali

10/90: Nel modello di produzione 10/90, un network trasmette dieci episodi di un nuovo programma televisivo senza ordinare un episodio pilota. Se gli episodi raggiungono dei determinati punti di rating, il network ordina ulteriori 90 episodi per portare il totale a 100 episodi, abbastanza affinché lo show possa essere ritrasmesso in syndication. Serie che hanno usato il modello 10/90 includono House of Payne, Meet the Browns, For Better or Worse, Anger Management, Are We There Yet?, Mr. Box Office e The First Family (degli ultimi due show sono stati 20 episodi iniziali invece dei normali 10, ma entrambi gli show non hanno ottenuto l’ordine per raggiungere i 100 episodi).