Il 19 ottobre 2018 la Commissione europea ha lanciato il network europeo per i progetti di dimostrazione incentrati sui droni.

L’iniziativa della Commissione è conseguenza degli impregni presi con la Dichiarazione di Helsinki sui droni del 22 novembre 2017, che mira ad aprire il mercato europeo dei servizi commerciali relativi ai droni entro il 2019, basandosi su tre pilastri: (i) la determinazione dei requisiti legali per i droni e per le operazioni relative all’utilizzo dei droni;(ii) aumentare gli investimenti per le dimostrazioni che contribuiscono ad aprire il mercato dei servizi relativi ai droni, nonché per progetti di ricerca e sviluppo a lungo termine; (iii) la definizione di un processo di fissazione di standard efficaci, adattabile all’evoluzione delle tecnologie digitali.

Il lavoro del network si concentrerà in particolare sullo sviluppo del cosiddetto sistema U-Space, ossia il sistema che consente ai droni di essere connessi l’un l’altro, rendendoli identificabili alle autorità ed ai cittadini.Le dimostrazioni su larga scala sono infatti fondamentali per aumentare la fiducia nelle operazioni dei droni sicuri e sviluppare il sistema U-Space, in quanto costituiscono un’opportunità per coinvolgere attori innovativi tra cui PMI e nuovi entranti, attirando investimenti volti a sostenere progetti relativi al sistema U-Space. Inoltre, è stata predisposta una cellula di supporto al network che riunirà le competenze normative e di sicurezza dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea (EASA), le competenze di gestione della ricerca e dello sviluppo dell’impresa comune SESAR (Single European Sky ATM Research, che coordina e concentra tutte le attività di ricerca e sviluppo a livello europeo in materia di gestione del traffico aereo)e le competenze tecniche e operative di gestione del traffico aereo di EUROCONTROL.

Il network si focalizzerà principalmente sui progetti dotati di un chiaro piano economico e basati su tecnologie mature, che necessitano di ulteriori dimostrazioni e prove per poter iniziare le operazioni commerciali.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente LINK.