Conformemente alle norme europee sugli aiuti di Stato, in data 29 ottobre 2021 la Commissione ha approvato l’importo pari a circa 173 milioni di euro erogato dal governo polacco per investire in infrastrutture di ricarica elettrica e rifornimento a base di idrogeno per veicoli a zero e basse emissioni al fine di ridurre le emissioni di CO2 e altre sostanze inquinanti raggiungendo così gli obiettivi del Green Deal europeo.

Previsto per il periodo dal 2021 al 2025 nella forma di sovvenzioni dirette limitate al 50% dei costi di investimento ammissibili, il regime mira a creare una rete completa di infrastrutture di ricarica lungo le reti sia locali che transeuropee (Trans-European Networks-Transport, TEN-T). Più particolarmente, il regime è aperto a tutti gli operatori economici che soddisfano determinati standard e criteri di ammissibilità relativi ai requisiti di fattibilità finanziaria ed organizzativa dei progetti, e si articola in due parti: un investimento di 151 milioni di euro in stazioni di ricarica per autoveicoli elettrici, ed uno stanziamento di 22 milioni di euro per la costruzione di stazioni di rifornimento a base di idrogeno accessibili al pubblico come parte di un progetto pilota.

Secondo la Commissione, il regime è in linea con l’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). Non solo esso, infatti, incoraggerà un incremento significativo di veicoli a zero e basse emissioni, superando così ogni potenziale distorsione della concorrenza, e bensì il governo predisporrà diverse misure per limitare al minimo gli aiuti quali, tra le altre, una procedura non discriminatoria, aperta e trasparente per verificare le richieste di aiuto, e la messa a disposizione di una parte significativa del budget esclusivamente per le piccole e medie imprese (small and medium enterprises, SMEs).