L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in data 9 febbraio ha reso noto di aver aperto un’istruttoria per verificare ai sensi dell’articolo 101 TFUE, in ragione dei possibili effetti di coordinamento delle rispettive attività commerciali, l’accordo tra Lottomatica Holding S.r.l. (Lottomatica) e Admiral Entertainment S.r.l. (Admiral), il cui capitale è interamente detenuto da Novomatic Italia S.p.A (Novomatic), per l’acquisizione del controllo congiunto dell’impresa comune Big Admiral S.r.l. (BA), attiva nella creazione, sviluppo e gestione di una rete di sale per la raccolta del gioco pubblico tramite apparecchi di tipo AWP (c.d. new slot) e VLT (c.d. video-lotteries).

Lottomatica e Novomatic sono imprese concorrenti, essendo entrambe presenti nel mercato del gioco pubblico con particolare riferimento al segmento della raccolta tramite apparecchi AWP e VLT (mercato in cui opererà anche l’impresa comune BA) oltre che nei mercati a monte rispetto a quest’ultimo, ossia quelli della produzione e commercializzazione di apparecchi e schede da gioco sia di tipo AWP che VLT. 

Lo scorso settembre 2016 la Commissione europea, a seguito dell’istanza formulata dalle parti, aveva rinviato all’Italia l’analisi dell’operazione in questione, e conseguentemente, Lottomatica e Admiral avevano comunicato la stessa all’AGCM ai sensi della legge nazionale. Quest’ultima, lo scorso gennaio 2017 aveva deliberato il non luogo a provvedere in quanto l’operazione non poteva qualificarsi come concentrazione. Tuttavia, contestualmente, l’AGCM ha deliberato l’apertura di un procedimento per asserita violazione dell’articolo 101 TFUE, ossia la norma che vieta, inter alia, gli accordi restrittivi della concorrenza, relativamente a tale fattispecie. 

In particolare, l’accordo comunicato consiste nell’acquisizione da parte di Lottomatica, da Admiral, del 30% di BA, con il rimante 70% in capo a Admiral. Per quanto riguarda la governance di BA, nella bozza di patto parasociale è previsto che le delibere afferenti l’approvazione del budget della società, del business plan e per l’acquisizione/cessione di sale da gioco, dovranno essere assunte con il voto favorevole dell’amministratore designato anche da Lottomatica, rendendo quindi BA soggetta al controllo congiunto di Lottomatica e Novomatic. Viene quindi previsto l’impegno per BA di adoperarsi affinché gli apparecchi VLT e AWP collegati a reti telematiche di concessionari terzi siano successivamente migrati alle reti telematiche delle società concessionarie controllate da Lottomatica e Novomatic (alle condizioni economiche previste dal patto parasociale stesso). E’ previsto un patto di non concorrenza tale per cui BA potrà selezionare e acquisire prioritariamente rispetto a Lottomatica e Novomatic sale da gioco da operatori terzi e non acquisirà sale da gioco nella loro titolarità (ma piuttosto sale da gioco nelle quali sono installati apparecchi collegati a reti telematiche di concessionari terzi).

Nella ricostruzione operata nel provvedimento di avvio in commento, l’AGCM ritiene che l’accordo in esame potrebbe determinare il coordinamento delle politiche commerciali di Lottomatica e Novomatic con riguardo sia al mercato della raccolta, sia ai mercati a monte della produzione e commercializzazione di apparecchi e schede da gioco. In particolare, per quanto riguarda il mercato a valle, Lottomatica e Novomatic rappresentano il primo ed il settimo operatore e, posto che esse continueranno ad operare come imprese indipendenti nello stesso mercato in cui opereranno congiuntamente anche tramite BA, l’AGCM ritiene che Lottomatica e Novomatic potrebbero essere incentivate a coordinare le proprie politiche commerciali rispetto a quelle di BA in termini di payout, varietà e qualità degli apparecchi e dei giochi (ossia le variabili competitive principalmente considerate dall’AGCM). Inoltre, l’AGCM ritiene che BA potrebbe risultare lo strumento per l’acquisizione da parte delle due società di sale da gioco di gestori terzi in cui sono istallati apparecchi AWP e VLT, e che anche il patto di non concorrenza previsto all’interno dell’operazione costituisca un elemento di coordinamento nella misura in cui risulterebbe idoneo a determinare il coordinamento delle politiche di crescita esterna di Lottomatica e Novomatic nei confronti dei propri concorrenti e quindi rilassare i vincoli competitivi tra di loro. 

Inoltre, per l’AGCM, tale asserito coordinamento nel mercato a valle potrebbe favorire forme di coordinamento tra Lottomatica e Novomatic anche nelle attività a monte, con effetti sul prezzo di commercializzazione degli apparecchi, piattaforme e software di tipo VLT e AWP ai concessionari e/o gestori concorrenti.

Il procedimento dovrà concludersi, salvo proroghe, entro il 29 dicembre 2017.