A metà giugno la Commissione Europea ha emesso un comunicato stampa per dare il benvenuto all’accordo raggiunto, nell’ambito dell’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), per introdurre requisiti più severi per la sicurezza delle navi passeggeri. Più precisamente, dopo la sua entrata in vigore nel 2020, tutte le nuove navi passeggeri dovranno essere progettate per rimanere a galla per un tempo maggiore qualora il loro scafo fosse danneggiato. Di conseguenza, si stima che il livello di sicurezza aumenterà fino al 90% per le navi più grandi (trasportanti 1.350 o più passeggeri). Questo accordo internazionale segue una proposta presentata nel gennaio 2016 dalla Commissione europea e dagli Stati membri dell’UE con il sostegno dell’Agenzia europea per la Sicurezza Marittima (EMSA).

Il commissario per i trasporti Violeta Bulc ha dichiarato: “Con più di 200 milioni di passeggeri che si imbarcano ogni anno nei porti dell’UE, la sicurezza dei passeggeri è al centro della politica di trasporto della Commissione. È peraltro una grande soddisfazione vedere che l’UE ha contribuito con successo a fissare ambiziosi standard globali che garantiranno la sicurezza dei passeggeri in tutto il mondo“.