Al giorno d’oggi molte produzioni cinematografiche indipendenti lavorano con i c.d. collection accounts.

Si tratta di particolari “conti di raccolta” del credito o gestione dell’incasso richiesti da finanziatori istituzionali, partner di produzione e agenti di vendita internazionali ancora prima di entrare o finanziare un progetto cinematografico.

Che cosa è un “collection account”?

Un collection account ( o “conto di raccolta” del credito), è un conto che viene aperto e gestito da un soggetto terzo e neutrale rispetto ai produttori, co-produttori o beneficiari dell’opera cinematografica, che ha come compito quello raccogliere e gestire le entrate e le royalties che deriveranno dalla distribuzione dell’opera.

Il “CAM”, che in inglese sta per “collection account manager”, riceve dai distributori locali i ricavi generati dallo sfruttamento di un film (garanzie minime e overages, oppure royalties) e li ridistribuisce ai beneficiari.

In pratica il “CAM” è uno strumento utilizzato per garantire ai beneficiari del film di ricevere la propria quota di ricavi.

I beneficiari sono l’agente di vendita, i produttori, i finanziatori, i talent e gli investitori o qualsivoglia altro soggetto fisico o giuridico che ha diritto a ricevere una quota dei ricavi per aver investito nel film.

Come funziona?

Si apre un conto bancario a nome del “CAM” nel quale vengono immagazzinate le entrate del film.

Di solito il distributore internazionale ha l’onere di avvertire i vari distributori locali del conto di gestione cosi che questi ultimi paghino direttamente ciò che devono al “CAM”.

Questo accade in virtù degli accordi di distribuzione che sono stati sottoscritti, nei quali vengono inseriti i dettagli del conto bancario aperto in nome del “CAM” o mediante la c.d. “notice of assignment”.

Perché utilizzare un account di raccolta? I vantaggi

Alcune produzioni cinematografiche indipendenti utilizzando gli account di raccolta. Ci sono diversi vantaggi ad averne uno se si produce un film.

I più importanti sono:

1. Protezione dei ricavi

Con un account di raccolta, nessuna delle parti con un interesse finanziario sul film ha potere di controllo sul ricevimento, assegnazione e distribuzione delle entrate, in quanto queste operazioni vengono effettuato dal “CAM” come parte neutrale, terza. I fondi che vengono incamerati nel conto di raccolta non appartengono al “CAM” e non fanno parte del suo patrimonio.

Ciò deve essere disposto nel collection account management agreement (“CAMA”), al quale dovrà essere allegata, se necessaria, la documentazione riguardante l’apertura del conto bancario.

In questo modo il patrimonio – le entrate appartenenti ai beneficiari del film – sono come conservate in un luogo sicuro e protetto dai rischi finanziari del settore audiovisivo (come, per esempio, il fallimento per cui i ricavi ricevuti direttamente da un soggetto fallito entrerebbero a far parte dell’asse fallimentare a saldo dei debiti contratti).

2. Prevenzione dei conflitti

I fondi ricevuti sul conto di raccolta sono assegnati e distribuiti dal “CAM” in conformità con il programma di recupero che è incluso nel “CAMA”.

Questo accordo è in genere firmato da tutte le parti che hanno un importante interesse finanziario sui ricavi del film.

Avendo esse sottoscritto l’accordo, che sostituisce e racchiude tutti gli altri accordi e termini dell’affare consistente nella produzione e distribuzione del film (come il sales agency agreement, il finance agreement e il talent agreement) e l’assegnazione e ripartizione dei ricavi, si riduce o elimina il rischio di disaccordo e il conflitto tra le parti.

3. Trasparenza

Gli estratti conto mensili, trimestrali o annuali emessi dal “CAM” di solito includono:

  • analisi periodiche e cumulative di allocazione dei ricavi, come da programma di recupero,
  • un rapporto entrate lorde (gross receipts report), che mostra tutte le vendite effettuate per territorio e distributore, le garanzie minime da pagare in relazione ad esse e i ricavi ricevuti nel conto comune di gestione.

Questo crea trasparenza sull’assegnazione e distribuzione delle entrate, che è fondamentale per mantenere tutti i beneficiari del film adeguatamente informati sul pagamento o recupero dei loro investimenti, commissioni, spese e altri diritti a loro eventualmente spettanti sui ricavi.

4. Outsourcing del lavoro amministrativo

Attraverso rapporti chiari e rendiconti periodici viene creato un sistema adeguato di gestione delle vendite, sfruttamento e revenue management del film, che può tra l’altro, essere utilizzato dalle parti a fini contabili e di audit.

Spesso le parti coinvolte nel progetto filmico non hanno le risorse e il back office per amministrare queste incombenze e, dando in outsourcing questo compito al “CAM”, le parti si spogliano degli oneri amministrativi a cui sarebbero sottoposte.