L’Europa ha bisogno di buone notizie e l’eliminazione dei sovrapprezzi legati al roaming per il download di dati quando ci si trova al di fuori del proprio Paese d’origine è una buona notizia. È qualcosa che tutti i cittadini possono apprezzare come beneficio derivante direttamente dall’appartenenza all’Unione Europea. Ciò non sarebbe potuto accadere senza l’Unione, sebbene sia logico per quella che è la differenza tra lo spostarsi dalla Sicilia alla Lombardia e pagare lo stesso prezzo, e spostarsi dalla Lombardia alla Costa Azzurra e pagare un prezzo maggiore.

La prossima grande sfida per la UE è l’accordo sull’eliminazione del c.d. Geo-blocking (blocco geografico). Il Geo- blocking non permette a coloro che si abbonano ad un servizio in uno degli Stati Membri dell’UE di accedere a quello stesso servizio da un altro Stato Membro. Le questioni da affrontare sono più complesse rispetto all’eliminare i sovrapprezzi legati al roaming, poiché i fornitori di servizi non sono sempre nella condizione di poter offrire lo stesso servizio in paesi diversi, ma l’obbiettivo è lo stesso. Permettere ai cittadini UE di beneficiare in maniera tangibile del progetto europeo.