In data 16 aprile 2019, la Commissione europea ha aggiornato la EU Air Safety List, l’elenco dei vettori aerei extraeuropei soggetti a divieto operativo nell’Unione europea, in quanto non soddisfano gli standard internazionali in materia di sicurezza.

L’aggiornamento della lista si basa sul parere unanime degli esperti in materia di sicurezza aerea degli Stati membri, che si sono riuniti dal 2 al 4 aprile all’interno del Comitato per la sicurezza aerea dell’UE (EU Air Safety Committee, ASC), presieduto dalla Commissione europea con il sostegno dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea (European Aviation Safety Agency, EASA). La valutazione è stata effettuata in base agli standard internazionali di sicurezza e in particolare alle norme promulgate dall’Organizzazione internazionale dell’aviazione civile (International Civil Aviation Organisation, ICAO).

Con tale aggiornamento sono state rimosse dalla EU Air Safety Listdue compagnie aeree dell’Angola, TAAG Angola Airlines eHeli Malongo. Tutte le compagnie aeree moldave, invece, con l’eccezione di Air Moldova, Fly One eAerotranscargo, sono state incluse nella lista a causa della mancanza di supervisione sulla sicurezza da parte dell’Autorità dell’aviazione civile della Moldova.

A seguito dell’aggiornamento, la lista comprende ora 120 compagnie aeree, di cui 114 a causa della loro certificazione in 16 Paesi in cui è carente la supervisione della sicurezza da parte delle Autorità aeronautiche nazionali, mentre le restanti sei per motivi di sicurezza legati ai vettori stessi (Avior Airlines, Iran Aseman Airlines, Iraqi Airways, Blue Wing Airlines, Med-View Airlines eAir Zimbabwe). Ulteriori quattro compagnie aeree sono soggette a restrizioni e possono operare nell’Unione solo con determinati tipi di aeromobili: Afrijet (Gabon), Air Koryo (Repubblica democratica popolare di Corea), Air Service Comores (Comore), e Iran Air (Iran).

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