In data 4 ottobre 2018, la Commissione europea ha ritenuto conforme alla normativa europea sugli aiuti di Stato il finanziamento di 125 milioni di euro concesso dalla Slovacchia all’impresa automobilistica Jaguar Land Rover per incentivare il suo progetto di costruire un nuovo stabilimento automobilistico nella regione di Nitra.

La disciplina europea stabilisce che gli investimenti pubblici di elevata entità debbano essere notificati alla Commissione per ricevere una valutazione individuale ed un’eventuale autorizzazione. Secondo gli Orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale per il periodo 2014-2020, al fine di approvare un finanziamento pubblico, la Commissione deve riscontrare la sussistenza di determinate condizioni. In particolare, l’aiuto di Stato deve incoraggiare il beneficiario ad investire in una determinata regione, deve essere concesso nel quantitativo minimo necessario per attirare investimenti nella regione svantaggiata e non deve avere ripercussioni negative sul mercato. Inoltre, il contributo non deve eccedere il massimale di aiuti regionali applicabili alla regione in questione, non deve causare la rilocazione di imprese esistenti o chiuse da altre zone dell’Unione e non deve sviare gli investimenti da un’altra regione europea svantaggiata.

Jaguar Land Rover ha destinato 1,4 miliardi di euro per la costruzione di un impianto di produzione automobilistica nella regione slovacca di Nitra, la quale è un’area ammissibile a ricevere aiuti di Stato ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera a) del Trattato sul Funzionamento dell’Unione europea (TFUE).

A seguito dell’indagine avviata nel maggio 2017, la Commissione ha rilevato che Jaguar Land Rover aveva considerato diverse località per il nuovo stabilimento automobilistico e che, senza il contributo statale, il progetto sarebbe stato predisposto in Messico. Dall’indagine è inoltre emerso che l’aiuto statale era stato limitato al minimo necessario per incentivare l’impresa ad investire in Slovacchia e che avrebbe contributo alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo economico della regione. Nell’indagine, la Commissione ha altresì riscontrato che gli interventi infrastrutturali finanziati dalla Slovacchia per sviluppare l’area industriale del nuovo impianto porteranno benefici non soltanto alla Jaguar Land Rover, ma anche ad altre imprese nella regione di Nitra. Infine, la Commissione ha accertato che la cessione a Jaguar Land Rover di 185 ettari di terreno edificabile per l’impianto automobilistico è avvenuta ad un prezzo di mercato.