Regolamenti Commissione europea 18/12/2017, n. 2364, 2365, 2366 e 2367

L’art. 35 del D.Lgs.n. 50/2016 dispone il valore delle cd. “soglie comunitarie”, ovvero gli importi al di sopra dei quali devono trovare piena applicazione le direttive comunitarie.

Il Legislatore italiano, tuttavia, ha scelto d’estendere l’applicabilità del Codice non solo agli appalti soprasoglia, ma anche alle procedure d’importo inferiore, per cui l’intero Codice trova applicazione obbligatoria indipendentemente dal valore della gara, ad eccezione di quanto disposto all’art. 36 (che regolamenta, appunto, i cd. appalti “sottosoglia”).

L’ammontare delle soglie poi non è fisso ed immutabile, ma varia ogni 2 anni e viene determinato da un Regolamento comunitario, che le differenzia a seconda delle materie.

In data 18/12/2017 il Legislatore Ue ha così modificato i valori di cui all’art.35 nei seguenti termini:

Settori ordinari

- per appalti di lavori pubblici e concessioni da 5.225.000 a ………………………………..... 5548.000 €

- per appalti di forniture, servizi e concorsi prog. Amminist. Centrali da 135.000 a .….144.000 €

- per appalti di forniture, servizi e concorsi prog. da 209.000 a …………………………….…221.000 €

- per appalti di servizi sociali ed altri Alleg IX 750.000 € (immodificato in quanto NO di derivazione comunitaria).

Settori speciali

- per appalti di lavori pubblici da 5.225.000 a …………………….………………………….…..... 5.548.000 €

- per appalti di forniture, servizi e concorsi prog. da 418.000 a ……………………….....….. 443.000 €

- per appalti di servizi sociali ed altri Alleg IX 1.000.000 € (immodificato in quanto NON di derivazione comunitaria).