Con provvedimento dello scorso 21 dicembre, pubblicato in data 9 gennaio 2017,  Busitalia Veneto S.p.A. (BV), Busitalia Sita Nord s.r.l. (BSN) e APS Holding S.p.A. (APSH, congiuntamente alle prime due le Parti) hanno presentato degli impegni all’interno del procedimento avviato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) a giugno 2016 per verificare l’esistenza di eventuali violazioni di abuso di posizione dominante nell’ambito della procedura di gara per l’affidamento in appalto del servizio di TPL nella Provincia di Padova. Per quando riguarda le Parti, BV è l’attuale esercente del servizio pubblico locale nel bacino di Padova sia per il comparto urbano che extraurbano. BV è subentrata nei contratti di servizio per la gestione dei servizi di TPL dei precedenti concessionari APSH (per il TPL urbano) e BSN (per quello extraurbano), a seguito del conferimento a BV dei rispettivi rami di azienda di tali due società. BV è soggetta al controllo esclusivo di BSN che detiene il 55% del capitale sociale, mentre il restante 45% è detenuto da APSH socio di minoranza qualificata.

Nel provvedimento di avvio, l’AGCM ha identificato il mercato rilevante interessato nel mercato dei servizi di TPL nel bacino unico integrato di Padova e ha rilevato che, in quanto attuale esercente di tali servizi, BV detiene su tale mercato una posizione dominante. A giudizio dell’AGCM, le condotte potenzialmente abusive consistevano: (i) con riferimento alle Parti, nell’aver ritardato e/o omesso la trasmissione all’Ente di Governo del Bacino in questione, di informazioni strettamente indispensabili al completamento degli elaborati di gara, (ii) con unico riferimento a BV, nell’aver minacciato la disattivazione del servizio di acquisto dei ticket SMS per il trasporto extraurbano in caso di mancata autorizzazione della Provincia di Padova alla richiesta di aumento dei prezzi dei medesimi. Contestualmente al Provvedimento di avvio, l’AGCM ha avviato anche un procedimento cautelare, volto a verificare la sussistenza dei presupposti per l’adozione di una misura cautelare tale da impedire la prosecuzione della condotta sub (i). Infatti tale condotta, ove mantenuta e perpetrata nel tempo, avrebbe rischiato di ulteriormente ritardare sine die lo svolgimento della gara in questione, determinando un danno grave ed irreparabile alla concorrenza. In tale contesto, BV ha fornito tutte le informazioni di propria competenza. APSH, invece, ha depositato una memoria nel quale affermava la propria intenzione di comunicare tali informazioni. Pertanto, il procedimento cautelare si è concluso con la disposizione di una misura solo nei confronti di quest’ultima, che ha prestato le informazioni e i documenti nel termine disposto dall’AGCM.

Conclusosi il procedimento cautelare, le Parti hanno deciso di presentare un set di impegni, concernenti esclusivamente misure comportamentali. In particolare, esse consistono in:

  • in relazione alla gara per l’affidamento dei servizi di TPL nel bacino della provincia di Rovigo, nel mettere a punto con l’Ente di Governo un cronoprogramma vincolante in cui siano indicati i termini entro cui fornire tutte le informazioni necessarie per completare l’elaborazione degli atti della gara in questione, impegnandosi anche a costituire un gruppo di lavoro interno a ciò dedicato;
  • ai fini della raccolta, dell’elaborazione e della trasmissione delle informazioni richieste entro i termini stabiliti dal cronoprogramma convenuto, sarà costituito un gruppo di lavoro composto da risorse qualificate e coordinate da un team leader che sarà il referente esterno, il cui nominativo sarà fornito dall’amministrazione aggiudicatrice;
  • con riferimento alle future gare per l’affidamento dei servizi di TPL negli ulteriori bacini che le società detengono, nel convenire con i pertinenti Enti di Governo, un cronoprogramma analogo al precedente;
  • con specifico riferimento a BV, nell’astenersi dal chiedere aumenti dell’attuale prezzo di vendita dei ticket SMS fino alla data di aggiudicazione della gara per l’affidamento dei servizi di TPL nel bacino di Padova.

Le Parti avranno tempo fino al 10 marzo p.v. per esporre eventuali rappresentazioni della propria posizione in relazione alle osservazioni presentate da terzi, nonché per eventuali modifiche accessorie agli impegni stessi. Non resta che attenderà la conclusione del procedimento di valutazione degli impegni che dovrà avvenire entro il 9 maggio 2017.