In questa sentenza emessa lo scorso marzo dalla High Court, la Corte ricevette una richiesta di assistenza a livello del cosidetto “interpleader relief”, ossia un’ordinanza interlocutoria in un equo procedimento, atta a determinare a tempo debito i diritti di due (o più) parti che avanzino reclami contro lo stesso bene o vantino lo stesso diritto di pagamento.

Il ricorso è stato avanzato dai sub-noleggiatori di una nave contro i suoi veri armatori, o registered owners. Questi ultimi avevano noleggiato la nave a noleggiatori che, a loro volta, l’avevano sub-noleggiata a parte attrice.

Gli armatori avevano sostenuto che i noleggiatori non avessero pagato le rate del nolo ai sensi del contratto di noleggio e conseguentemente avevano esercitato un lien sul nolo pagabile dai sub-noleggiatori. Tuttavia, i sub-noleggiatori non vollero essere coinvolti nella disputa tra armatori e noleggiatori relativa alla validità del lien e su chi avesse diritto al nolo oggetto di contestazione.

L’assistenza richiesta alla Corte dai sub-noleggiatori – l’“interpleader relief” – consisteva nel pagamento del valore del nolo contestato su un conto della Corte, con i relativi costi da dedursi da questa somma, permettendo, in questo modo, ai sub-noleggiatori, di estromettersi dalla disputa e di non dover più affrontare il dilemma di chi pagare.

L’armatore non fece opposizione alla richiesta, ed i noleggiatori non parteciparono all’udienza.

La richiesta venne concessa ai sub-noleggiatori.

Commento

Nelle circostanze descritte, era risultato appropriato concedere il cosidetto interpleader relief ai sensi dell’Order17 delle Regole della Corte Suprema. I noleggiatori avevano ricevuto un preavviso dell’udienza e della necessità di depositare delle prove nel caso avessero voluto opporsi al ricorso, e non lo fecero. Seppure i noleggiatori avessero fatto riferimento nella corrispondenza ad un’azione giudiziaria all’estero (in Polonia, il loro paese di domicilio), era chiaro che la Corte inglese fosse stata la prima Corte adita in relazione alla questione di chi avesse diritto al nolo, e quindi fosse legittimata a trattare la questione e ad emettere l’ordinanza stessa.