In data 20 marzo 2019, la Commissione europea ha approvato l’acquisizione, soggetta a condizioni, dell’insieme di Asco Industries N.V., Asco Management NV e Immobiliere Asco NV, tramite la holding S.R.I.F. NV (Asco), da parte dell’impresa Spirit AeroSystems Holdings, Inc. (Spirit).

Spirit, con sede negli Stati Uniti, progetta, produce e vende aerostrutture per aeromobili civili e militari. Asco, con sede in Belgio, opera a livello di lavorazione, trattamento e assemblaggio di metalli duri, acciaio e leghe di alluminio, materiali compositi e vendita di componenti e sottocomponenti di aerostrutture per aeromobili civili e militari.

Secondo la Commissione, la concentrazione proposta non solleverebbe problemi di concorrenza per quanto riguarda i rapporti verticali di fornitura e le sovrapposizioni orizzontali nei mercati comuni, in quanto nei mercati in cui le attività delle imprese si sovrappongono, queste non sono concorrenti dirette. Inoltre, nei mercati in cui le attività delle imprese sono a diversi livelli della catena di approvvigionamento, l’entità risultante dall’operazione non avrebbe la capacità o l’incentivo ad escludere fornitori concorrenti o clienti.

Tuttavia, la Commissione temeva che l’acquisizione, come inizialmente notificata, avrebbe ridotto in modo significativo la concorrenza sul mercato mondiale per la fornitura di dispositivi di bordo d’attacco e, in particolare, degli ipersostentatori di bordo d’attacco (slat), in quanto sarebbe stato possibile per le imprese coordinare il proprio comportamento.

I dispositivi di bordo d’attacco aumentano l’angolo di attacco delle ali (cioè l’angolo di contatto tra l’ala e il flusso d’aria). Migliorano il sollevamento delle ali e consentono agli aerei di ridurre la loro velocità, specialmente durante il decollo e l’atterraggio.

Le imprese operano a diversi livelli delle catene di approvvigionamento per tali dispositivi. In particolare, Asco, insieme alle imprese Sonaca e BMT Eurair, è parte dell’impresa comune Belairbus, attiva nello sviluppo e nella produzione di dispositivi di bordo d’attacco ad Airbus, nonché nella gestione degli aspetti commerciali, amministrativi e finanziari dei contratti di fornitura di tali dispositivi ad Airbus. Sonaca è anche uno dei principali fornitori di slat e l’unico concorrente di Spirit in tale mercato. Pertanto, acquisendo Asco, Spirit diventerebbe azionista di Belairbus insieme al proprio concorrente. Secondo la Commissione, ciò aumenterebbe il rischio di pratiche coordinate tra Sonaca e Spirit.

Al fine di risolvere i problemi di concorrenza prospettati dalla Commissione, Spirit ha offerto di modificare strutturalmente l’assetto di Belairbus per eliminare definitivamente il suo ruolo di piattaforma commerciale e tecnica per le negoziazioni commerciali con Airbus; in questo modo, tutte le future trattative contrattuali saranno condotte indipendentemente tra ciascun fornitore e Airbus. Inoltre, le imprese hanno istituito meccanismi per eliminare qualsiasi informazione commercialmente sensibile di Sonaca detenuta da Asco.

Di conseguenza, la Commissione ha concluso che l’acquisizione proposta, come modificata, non solleva più problemi sotto il profilo della concorrenza.