L’UE prosegue con la sua strategia di sviluppare accordi commerciali bilaterali con più paesi terzi possibili. La maggior parte delle persone è informata dell’accordo commerciale con il Canada, il CETA, e tanti altri potrebbero aver sentito parlare dell’accordo di Singapore che ha permesso alla Corte di Giustizia Europea di pronunciarsi sui poteri dell’UE e degli Stati Membri nel concludere degli accordi. La sorpresa dell’estate è la velocità con cui l’UE si è tuffata nel vuoto lasciato dal ritiro degli Stati Uniti dal TPP, il Partenariato Trans Pacifico, per delineare i contorni di un accordo con il Giappone. I negoziatori UE per l’agricoltura sembrano essere stati particolarmente abili, migliorando le disposizioni di accesso al mercato che gli Stati Uniti avevano accettato nel TPP.