Sono finalmente in corso i negoziati tra l’UE e il Regno Unito in relazione all’uscita del Regno Unito dall’UE. Buona parte delle previsioni relative alle trattative si stanno dimostrando decisamente fondate. È chiaro come il Regno Unito non sia ben preparato e di conseguenza le trattative si svolgano sulla base dei termini e del calendario fissati dalla UE. In primo luogo è necessario l’accordo sul conto che il Regno Unito dovrà pagare, sulla libera circolazione e sul confine in Irlanda, poi potrà essere preso in considerazione il futuro accordo commerciale tra le due parti. L’inizio della discussione relativa all’accordo commerciale non è previsto prima di ottobre, se non più avanti.

Sono emerse due questioni immediate. Il ruolo della Corte di Giustizia dell’UE in Lussemburgo e il futuro status di quei cittadini di UE e Regno Unito che hanno beneficiato della libera circolazione delle persone. Il Regno Unito non vuole che la CGUE abbia alcun tipo di ruolo, nonostante sia chiaro come almeno in maniera minima un ruolo lo avrà nell’interpretare l’accordo stesso. Entrambe le parti stanno cercando di limitare i diritti relativi alla libera circolazione.

Nel frattempo lo scontro all’interno del governo del Regno Unito continua, tra coloro che cercano una “soft” Brexit o forse stanno addirittura considerando un periodo di transizione così lungo per uscire che sarà come rimanere dentro all’UE, e coloro che invece vogliono un Regno Unito totalmente indipendente e operante a debita distanza dall’UE. Tempi interessanti.