Background

Il 21 marzo 2018 il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema del decreto legislativo (d’ora in avanti, il “Decreto”) che abroga l’attuale Codice in materia di protezione dei dati personali (“Codice Privacy”) per adeguare la normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (EU) 2016/679 (“GDPR”). Dopo l’approvazione finale, il Decreto costituirà insieme al GDPR il quadro normativo di riferimento in materia di protezione dei dati personali in Italia.

Questioni principali

Con l’art. 13 della Legge di delegazione europea 2016-2017 del 21 novembre 2017 (“Legge Europea”) il Governo è stato delegato ad adeguare il quadro normativo nazionale alle disposizioni del GDPR. Questo intervento è diventato necessario, data l’incompatibilità di alcune delle norme del vigente Codice Privacy con la nuova normativa europea. Il Decreto, quindi, disporrà l’abrogazione delle relative norme italiane e introdurrà più specifiche disposizioni, laddove concesso dal GDPR, ai singoli Stati membri.

Implicazioni pratiche / prossime tappe

Ora il Decreto appena approvato in via preliminare passerà all’esame delle Commissioni Parlamentari competenti e successivamente del Garante per la protezione dei dati personali che sarà chiamato a dare il suo parere sul Decreto. In ogni caso, l’iter dovrà essere completato entro il 21 maggio, data in cui scade il termine di delega indicato nella Legge Europea.