Il 15 maggio scorso, il Consiglio dell’Unione Europea ha adottato il regolamento che istituisce una procedura per l’ordinanza europea di sequestro conservativo su conti bancari (European Account Preservation Order -’ordinanza’- ) al fine di semplificare il recupero transfrontaliero di crediti in materia civile e commerciale. Questo, al fine di evitare il trasferimento o prelievo, fino a concorrenza dell’importo specificato nell’ordinanza, di somme detenute dal debitore nel contro bancario di uno Stato membro.

Qui di seguito menzioniamo brevemente gli aspetti principali:

 

  1. Il regolamento trova applicazione con riferimento ai crediti pecuniari nella maggior parte delle materie civili e commerciali che abbiano carattere transnazionale;
  2. L’effetto dell’ordinanza è molto simile ad una procedura sommaria, seppure non identica, attraverso il sequestro conservativo dell’ammontare del debito presso il conto del debitore, in modo tale che la somma possa venire utilizzata a soddisfacimento della pretesa creditoria a seguito dell’emissione di una decisione giudiziaria;
  3. Laddove un’ordinanza venga emessa nell’Unione, essa sarà immediatamente esecutiva in tutti gli Stati membri senza che vi sia il bisogno di ricercare un riconoscimento formale dalle corti di ciascuno Stato membro;
  4. Il debitore non sarà informato della domanda di ordinanza di sequestro conservativo, né verrà sentito prima dell’emissione dell’ordinanza medesima;
  5. I creditori potranno accedere a questa procedura di recupero transfrontaliero in alternativa alle procedure esistenti nell’ambito delle rispettive giurisdizioni nazionali.

Il Regolamento trova applicazione in tutti gli Stati membri ad eccezione di Inghilterra e Danimarca, seppure un dibattito è attualmente in corso per quanto attiene alla partecipazione dell’Inghilterra al procedimento sopra descritto.