In data 29 gennaio 2020, con 621 voti a favore e 49 contrari, il Parlamento Europeo ha approvato il Withdrawal Agreement Bill[1], la legge attuativa che permette l’uscita del Regno Unito dall’Unione nel rispetto dell’accordo raggiunto da Boris Johnson[2]. L’accordo, che era stato precedentemente firmato dai Presidenti della Commissione e del Consiglio[3], aveva ricevuto l’approvazione definitiva anche dal Parlamento di Westminster in data 22 gennaio 2020[4], con conseguente royal assent[5] da parte della Regina.

La palla passa ora al Consiglio dell’Unione Europea, cui spetterà il compito di apporre l’ultima firma sull’accordo. Dopodiché, dalle ore 23 del 31 gennaio 2020, il Regno Unito non farà più parte dell’Unione Europea, ed avrà ufficialmente inizio il periodo di transizione. Fino al 31 dicembre 2020, infatti, verranno avviati i negoziati per dar luogo ad un’intesa di libero scambio tra le due parti, evitando così l’ipotesi di una “hard Brexit”.