Lo scorso 13 ottobre la Consob ha pubblicato le Linee Guida in materia di "Gestione delle informazioni privilegiate" (le “Linee Guida”), contenenti indicazioni operative dirette ad agevolare la piena e corretta applicazione del Regolamento Europeo n. 596/2014 in materia di abusi di mercato (MAR – Market Abuse Regulation).

Le Linee Guida si inseriscono nel solco del quadro normativo emanato a livello comunitario per prevenire fenomeni di abusi di mercato nelle loro diverse accezioni (i.e. insider trading, market manipulation, manipulation information, etc.), rappresentando uno strumento di guida ed indirizzo (c.d. soft law) per l’individuazione delle concrete modalità attraverso cui assicurare il rispetto delle disposizioni in materia di gestione delle informazioni privilegiate e della c.d. “insider list”. 

Appare utile sottolineare come le Linee Guida si rivolgano a tutti gli emittenti strumenti finanziari vigilati dalla CONSOB - ad eccezione degli “emittenti strumenti finanziari diffusi” di cui all’art. 116 del d.lgs. 58/98 (il “TUF”) – rispetto ai quali la CONSOB ha avviato una implementazione delle stesse per gli emittenti strumenti finanziari negoziati in mercati di crescita per le PMI, emittenti di c.d. mini bond e banche di minori dimensioni, riconoscendo a questi ultimi, in ossequio al principio di proporzionalità, l’opportunità di prescrivere una gestione più semplificata dei processi di gestione delle informazioni privilegiate.

Va da ultimo chiarito che la mancata adozione di quanto richiesto nell’ambito delle Linee Guida non comporta, di per sé, la possibilità di far scattare l’impianto sanzionatorio per l’inosservanza delle norme in parola, tenuto conto della natura non cogente delle indicazioni di comportamento contenute nelle Linee Guida stesse; tuttavia, si vuole sottolineare l’opportunità di esaminare con attenzione gli adeguamenti indicati, che rappresentano un riferimento per gli operatori finalizzato alla conduzione di una completa autovalutazione delle proprie procedure organizzative interne ai fini della idoneità e conformità richiesti dalla regolamentazione di settore oltre che dei singoli mercati o trading venue di riferimento.