Cass. Civ., sez. I°, n. 9063 depositata il 7/7/2017

In presenza della facoltà dei contitolari di un contratto di conto corrente di operare separatamente, facoltà che deve essere prevista espressamente, l’operazione posta in essere da uno solo degli intestatari vincola anche gli altri.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione in un caso in cui una banca chiedeva di accertare la posizione di due soggetti, rispettivamente moglie e figlio, intestatari di un conto corrente insieme al coniuge e padre defunto.

Ogni qual volta è prevista la facoltà di operare disgiuntamente, ciascun correntista può di fatto disporre della provvista giacente sul conto; ogni atto di disposizione del singolo vincola anche gli altri proprio perché contrattualmente si presume che venga posto in essere con il consenso di tutti. Ne consegue, prosegue la suprema Corte, che ogni contitolare è solidalmente responsabile nei confronti della banca per il saldo passivo del conto corrente; ciò che viene in rilievo è la previsione di solidarietà di cui all’art. 1854 c.c., che trova applicazione ogni qualvolta il contratto di conto corrente preveda la cointestazione del conto con la facoltà di operare disgiuntamente.