In data 13 settembre 2019, la Commissione ha pubblicato due nuovi studi relativi al trasporto multimodale, ossia la combinazione di differenti mezzi di trasporto per effettuare un singolo viaggio che offre importanti vantaggi poiché rende possibile sfruttare i punti di forza di ciascun mezzo di trasporto utilizzato, combinandoli per offrire soluzioni più convenienti ed efficienti.

Il primo studio riguarda i servizi di biglietteria e pagamento integrati, e si propone di fornire un’analisi ad ampio spettro sulle moderne sfide che essi devono affrontare. I servizi di biglietteria integrata mirano a rendere il trasporto multimodale più sostenibile e attraente per i clienti, promuovendo un uso più efficiente delle infrastrutture e dei servizi esistenti. In quanto tali, essi coinvolgono un elevato numero di attori e richiedono una stretta integrazione durante l’esecuzione di tutte le fasi della sequenza di viaggio. Pertanto, lo studio identifica gli ostacoli, principalmente commerciali, derivanti dall’implementazione di tali sistemi nonché le possibili azioni per farvi fronte.

Il secondo studio, invece, riguarda i diritti dei passeggeri, ed esamina le difficoltà che i passeggeri possono affrontare, in particolare, quando viaggiano con diversi mezzi di trasporto nell’ambito di un unico contratto. Consapevole del fatto che i viaggi multimodali con un unico biglietto costituiscano un mercato di nicchia, e che al momento i dati disponibili siano relativamente scarsi, al fine di raggiungere il miglior compromesso possibile tra le esigenze dei passeggeri e i profitti degli operatori lo studio suggerisce di combinare misure di soft law quali raccomandazioni o codici di condotta con delle vere e proprie proposte legislative ad hoc.