In data 17 marzo 2014, l’Agcom ha pubblicato i provvedimenti sanzionatori adottati nei confronti di H3G e Wind per la violazione dell’art. 4, commi 1 e 2, di cui all’allegato alla delibera generale sulla carta dei servizi in combinato disposto con gli articoli  71 e 70 del Codice delle comunicazioni elettroniche.

Il  procedimento sanzionatorio è stato avviato a seguito dell’avvenuto accertamento, nel corso dell’attività di vigilanza svolta dall’Autorità sul rispetto della normativa di settore, della promozione e offerta in sottoscrizione, da parte della società H3G S.p.A. e di Wind s.p.a, di piani, opzioni e/o promozioni definiti come “illimitati” e sottoposti, invece, a precise limitazioni nell’uso del servizio.

Dalle risultanze delle suddette attività – ed in particolare dalla consultazione del sito web delle Società e dalla disamina delle Condizioni generali di contratto – è emerso che entrambe le società  stabiliscono effettivamente dei limiti quantitativi in relazione ai piani, opzioni e/o promozioni definiti, invece, come “illimitati” quanto al traffico voce e sms effettuabile.

Pertanto con  la delibera 56/14/cons, l’Autorita’ ha ordinato e ingiunto alla  società H3G S.p.A., di pagare la somma di euro 87.000,00 (ottantasettemila/00), quale sanzione amministrativa irrogata ai sensi dell’art. 98, comma 16 del d.lvo n. 259/2003; diffidando  la stessa  ad ottemperare agli obblighi in materia di trasparenza nella presentazione delle offerte commerciali nonché a quelli prescritti in materia di chiarezza e comprensibilità nella predisposizione del clausole contrattuali.

Con la delibera n. 57/14/CONS, invece, l’Autorità ha orinato e ingiunto alla società Wind Telecomunicazioni S.p.A., di pagare la somma di euro 58.000,00 (cinquantottomila/00) quale sanzione amministrativa irrogata ai sensi dell’art. 98, comma 16 del d.lvo n. 259/2003; diffidando altresi’ la stessa ad ottemperare agli obblighi in materia di trasparenza nella presentazione delle offerte commerciali nonché a quelli prescritti in materia di chiarezza e comprensibilità nella predisposizione del clausole contrattuali.