In data 26 ottobre 2018 la Commissione europea ha avviato un’indagine approfondita per determinare se alcune misure concesse alla compagnia aerea Ryanair relative ad operazioni svolte presso l’aeroporto di Francoforte-Hahn e all’impresa Flughafengesellschaft Frankfurt-Hahn GmbH (FFHG), che gestisce tale aeroporto, violino la normativa europea in materia di aiuti di Stato. L’impresa FFHG è stata controllata dal 2009 al 2017 dal Land Renania-Palatinato.

Nel settore aereo, gli Orientamenti della Commissione sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree del 2014 consentono gli investimenti a favore degli aeroporti regionali, purché questi contribuiscano a migliorare la connettività, a decongestionare i grandi aeroporti o a favorire lo sviluppo regionale, e siano limitati a quanto necessario per il raggiungimento di tali obiettivi. Secondo gli Orientamenti, inoltre, i finanziamenti pubblici possono essere usati dagli aeroporti regionali per attirare le compagnie aeree sensibili al prezzo attraverso incentivi quali, ad esempio, tariffe aeroportuali basse o sconti.

Nell’ambito dell’indagine, la Commissione esaminerà, in particolare, determinati accordi di marketing conclusi tra Ryanair e il Land Renania-Palatinato prima del 2009, quando lo Stato federale non controllava ancora la FHHG, nonché diversi accordi tra la compagnia aerea e la FFHG conclusi tra il 2009 e il 2017 riguardanti, ad esempio, aiuti per la formazione dei membri dell’equipaggio e dei piloti di Ryanair. La Commissione valuterà se tali accordi possano concedere alla compagnia aerea un indebito vantaggio economico rispetto ai suoi concorrenti.

La Commissione analizzerà altresì le misure adottate dal Land Renania-Palatinato consistenti in una garanzia concessa a FFHG per la vendita di un terreno ad un’impresa di manutenzione di aeromobili e in una misura relativa alla vendita di un appezzamento di terreno da parte di FFHG.