E’ stata pubblicata sul BURL la nuova legge n. 18 del 26 novembre 2019 recante “Misure di semplificazione e incentivazione per la rigenerazione urbana e territoriale nonché per il recupero del patrimonio edilizio esistente. Modifiche e integrazioni alla legge regionale 11 marzo 2005 n. 12 e al altre leggi regionali.

La legge ha introdotto molti e significativi interventi sulla legislazione regionale in materia edilizia.

Iniziamo l’esame della legge con una panoramica sulle modifiche apportate alla Legge Regionale 28 novembre 2014, n. 31 “Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e la riqualificazione del suolo degradato”.

In particolare, la L.R. 18/2019 interviene sulla definizione di rigenerazione urbana e introduce la definizione di rigenerazione territoriale.

La rigenerazione territoriale è “l’insieme coordinato di azioni, generalmente con ricadute sovralocali, finalizzate alla risoluzione di situazioni di degrado urbanistico, infrastrutturale, ambientale, paesaggistico o sociale che mira in particolare a salvaguardare e ripristinare il suolo e le sue funzioni ecosistemiche e a migliorare la qualità paesaggistica ed ecologica del territorio, nonché dei manufatti agrari rurali tradizionali, per prevenire conseguenze negative per la salute umana, gli ecosistemi e le risorse naturali”.

Modifiche alla disciplina delle misure di incentivazione. Come noto l’articolo 2 della LR 31/2014 ha introdotto alcune misure di incentivazione agli interventi edilizi. La LR 18/2019 ha modificato il comma 2 bis dell’articolo 2 come segue:

In tal modo, anche gli interventi di interventi di demolizione e ricostruzione anche con diversa localizzazione nel lotto e con diversa sagoma, con mantenimento della medesima volumetria dell’immobile sostituito possono beneficiare del metodo di calcolo previsto dalla legge regionale (calcolo di Superficie lorda, volume e rapporti di copertura al netto dei muri perimetrali, portanti e di tamponamento, e dei solai).

Modifiche sono apportate anche al comma 2 septies dell’articolo 2:

Modifiche anche alle norme transitorie.