Pay and Play è una clausola contrattuale o un accordo che impegna la produzione cinematografica non solo a pagare il compenso all’artista (regista o attore), ma anche a produrre il film ed utilizzare nel film quell’attore o quel regista.

L’accordo di Pay and Play è particolarmente importante per l’artista che entra in un progetto da sviluppare e lo segue sino alla produzione e nelle situazioni in cui il compenso dell’artista e la sua partecipazione al film sono condizioni essenziali allo sviluppo e alla produzione dell’opera cinematografica.

Solitamente l’inserimento della clausola in oggetto viene richiesta dai registi ed, in rare occasioni, viene accordata agli attori. Quando un regista è “Pay and Play” per un progetto, significa che il progetto non può essere fatto senza di lui e a quel dato corrispettivo già pattuito.

Pochissime persone nel settore del cinema ottengono questa condizione. Ad esempio, AVATAR 2 era un Pay and Play. La produzione cinematografico non avrebbe potuto fare il film senza James Cameron come regista.

Questa condizione contrattuale si differenzia ed è in contrasto con i c.d. “Nominal Payments” e la condizione del “Pay-or-Play”. I Nominal Payments sono una piccola e modesta somma di denaro che le produzioni corrispondono al regista o all’attore per l’impegno di quest’ultimo a prendere parte al film. Sono utili nella fase di preparazione e pre-produzione del film, per la ricerca fondi. Infatti, quando si propone a qualche finanziatore di produrre un film con un nome di un regista o un attore che si è impegnato per scritto a prendervi parte, c’è una probabilità maggiore, nel caso sia stato ingaggiato un nome esordiente o già famoso, di realizzare l’opera o di trovare fondi per la produzione.

La somma di denaro versata potrà essere recuperata una volta che il film sarà realizzato. Ma una condizione in tal senso dipende dalla contrattazione e dal tenore letterale dell’impegno che potrebbe prevedere come no il recupero di quanto versato. Solitamente condizioni del genere vengono inserite nelle c.d. lettere di intenti.