In data 10 ottobre 2014, l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni ha pubblicato la Delibera n. 480/14/CONS recante, Modifica del piano nazionale di assegnazione delle frequenze per la radiodiffusione televisiva in tecnica digitale DVB-T in attuazione dell’art. 6, comma 8, della legge 21 febbraio 2014, n. 9.

Il provvedimento ha lo scopo di escludere dalla pianificazione in determinate aree del territorio le frequenze per il servizio televisivo digitale terrestre, pianificate e assegnate ad operatori di rete televisivi in Italia e oggetto di accertate situazioni interferenziali nei confronti delle frequenze riconosciute a livello internazionale e utilizzate dai Paesi confinanti, ai sensi dell’art. 6, comma 8, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n.145, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9.

Per ciascuna Regione sono assegnabili alle reti locali esclusivamente le frequenze nel provvedimento e nel rispetto dei limiti territoriali ivi indicati e dei vincoli radioelettrici stabiliti nel documento di pianificazione.

Nel rispetto del principio di equivalenza di cui alla delibera n. 15/03/CONS, viene inoltre chiarito nel provvedimento inter alia che gli operatori possono utilizzare un qualsiasi insieme di siti, purché compresi tra quelli assentiti dalle Regioni interessate, ovvero anche altri siti, a condizione che vengano acquisite preventivamente le necessarie autorizzazioni dalle competenti autorità regionali.