Con il provvedimento adottato lo scorso 11 maggio, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un procedimento istruttorio per presunto abuso di posizione dominante nei confronti della società Net Service S.p.A. (Net Service).

Il procedimento è stato avviato su segnalazione di Assogestionali, l’associazione italiana di sviluppatori e consulenti gestionali alla quale aderiscono società attive nella fornitura di softwareper la redazione di atti (c.d. redattori di atti) e punti di accesso per il processo civile telematico (PCT). Secondo Assogestionali, Net Service avrebbe posto in essere condotte ostruzionistiche nella fornitura di software per la gestione del PCT. In particolare, Net Service avrebbe sfruttato la propria posizione di “vantaggio” concorrenziale, acquisita mediante la progettazione, realizzazione e successiva gestione dell’infrastruttura telematica centrale del PCT, nell’adozione di comportamenti che ostacolerebbero la concorrenza nel mercato a valle dei software applicativi per il PCT destinati ai professionisti del settore giustizia.

Net Service è l’unico soggetto che ha realizzato e gestisce in esclusiva i sistemi informatici alla base del funzionamento del PCT. Inoltre, Net Service è attiva anche nel mercato a valle della produzione, distribuzione e vendita di software applicativi per il PCT. In tale mercato Net Service detiene una quota di circa il 30-35% a fronte di una pluralità di società (circa trenta) attive nell’offerta di programmi applicativi per le funzionalità del PCT, che detengono quote inferiori.

In tale mercato a valle l’AGCM ha sottolineato l’importanza che assume, ai fini di una buona riuscita commerciale del prodotto, la tempestività nel perfezionamento e nel lancio di ogni nuova versione del software. In tale contesto, l’AGCM ha rilevato che la posizione dominante detenuta da Net Service nel mercato a monte le consente di conoscere, in anticipo rispetto ai concorrenti nel mercato a valle, le informazioni necessarie a perfezionare prima degli altri i software applicativi. Alla luce di tale posizione, l’AGCM ha sottolineato che discende per Net Service “…un obbligo concorrenziale di mettere tempestivamente a disposizione dei concorrenti le stesse informazioni di cui la stessa dispone per lo sviluppo di software applicativi da commercializzare…”.

Secondo il segnalante, le condotte ostative poste in essere da Net Service sarebbero consistite nella comunicazione incompleta e intempestiva delle nuove specifiche tecniche, la messa a disposizione dei concorrenti di un model office diverso da quello utilizzato da Net Service, l’installazione di patch (ossia aggiornamenti di software) senza informare gli altri produttori oppure fornendo specifiche tecniche per l’interoperabilità incomplete e ed in ritardo.

L’AGCM dovrà accertare se le condotte poste in essere da Net Service (al momento qualificate dall’AGCM come ostruzionistiche e discriminatorie) integrino un abuso di posizione dominante nel mercato a monte dei sistemi informatici idonee a produrre effetti anticoncorrenziali nel mercato a valle della produzione, distribuzione e vendita di software applicativi destinati agli operatori di giustizia nell’ambito del PCT.

Il procedimento dovrà concludersi entro il 31 maggio 2017.