A seguito di diverse segnalazioni, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha dato avvio a un’istruttoria nel settore del trasporto merci da e per la Sardegna. L’attenzione è incentrata sul presunto comportamento anticoncorrenziale delle società Onorato Armatori (Onorato), Moby e Compagnia Italiana di Navigazione (CIN), queste ultime controllate da Onorato, a danno di spedizionieri che avevano stretto rapporti commerciali con la società Grimaldi, concorrente di Onorato in alcune tratte.

Onorato è il gruppo leader nel trasporto marittimo da e per la Sardegna, sia nel settore passeggeri, sia nel settore merci (in quest’ultimo, la sua quota di mercato si attesta all’87%). Secondo quanto indicato nel provvedimento di avvio, le tratte servite sono distinte in tre fasci di rotte: Nord Sardegna – Nord Italia (NS-NI), Nord Sardegna – Centro Italia (NS-CI) e Sud Sardegna – Centro Italia (SS-CI). In particolare, l’AGCM prende atto che nel fascio NS-NI sono assenti concorrenti effettivi, in quanto le società concorrenti operano solo nei mesi estivi, mentre nel fascio NS-CI ha recentemente fatto ingresso Grimaldi, già presente nel fascio SS-CI, offrendo condizioni molto vantaggiose.

Le società segnalanti, attive nel settore dei trasporti e delle spedizioni merci da e per la Sardegna, a seguito dell’ingresso di Grimaldi nel fascio di rotte NS-CI avevano spostato parte del loro traffico sulle navi del concorrente di Onorato. Le medesime hanno dichiarato che, a distanza di poco tempo, si sono viste negare l’imbarco dei propri rimorchi e semirimorchi da parte di Moby e CIN, le quali adducevano motivazioni asseritamente non veritiere, ad esempio l’assenza di spazio in stiva nonostante l’ampia capacità disponibile (apparentemente provata da un video fornito all’AGCM) e contraddittorie (come il tardivo tentativo di imbarco da parte di mezzi contenenti merce deperibile, i quali tuttavia, secondo una prassi consolidata, si presentano sulla banchina poco prima dell’imbarco). Inoltre, CIN e Moby avrebbero modificato in senso peggiorativo gli accordi commerciali con le società segnalanti richiedendo, ad esempio, il pagamento anticipato dei servizi di trasporto mentre in precedenza il saldo avveniva nei 105 giorni successivi al trasporto stesso.

Di più, tali asseriti comportamenti discriminatori sarebbero destinati unicamente alle società entrate in rapporti commerciali con Grimaldi, mentre le altre avrebbero continuato a godere del trattamento precedentemente riservato alle segnalanti.

Alla luce di tali circostanze, l’AGCM ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare la presunta abusività dei comportamenti di Onorato e delle sue controllate. In particolare, alla luce della dichiarata posizione dominante di Onorato in tutti e tre i fasci di rotte, tali condotte potrebbero violare l’articolo 102 TFUE che ne vieta l’abuso, poiché apparirebbero finalizzate all’esclusione di Grimaldi dalle rotte del fascio NS-CI. Inoltre, non esistendo nel fascio NS-NI concorrenti effettivi di Onorato Armatori, gli operatori di logistica clienti di Grimaldi sarebbero privati di un’alternativa economicamente valida per il trasporto delle merci. Infatti, secondo l’AGCM, le condotte presuntivamente abusive sarebbero finalizzate a “…segnalare agli operatori di logistica le possibili conseguenze derivanti dalla scelta di trasportare le proprie merci con il concorrente Grimaldi…”, causando allo stesso tempo un “…danno reputazionale (per i mancati imbarchi) derivante alle[società segnalanti] nei confronti della propria committenza…”.

L’AGCM dovrà pronunciarsi entro il 30 aprile 2017, stabilendo se le condotte descritte violino l’articolo 102 TFUE.