Il Parlamento Europeo in data 8 ottobre 2015, ha accolto le modifiche apportate dalla Commissione Europea, alla proposta di Direttiva in materia di servizi di pagamento nel mercato interno (Payment Services Directive 2).
La proposta di Direttiva, in particolare, è mirata a modernizzare il sistema normativo europeo in ambito di servizi di pagamento, abrogando la precedente Direttiva 2007/64/CE (cosiddetta Payment Services Directive 1).

Le novità di particolare importanza (fra l’altro) sono:

  • esenzione relativa alle reti limitate (tessere di membro, tessere clienti, buoni pasto, buoni): emittenti di questi servizi basati su strumenti specifici in futuro devono notificare la loro intenzione alle autorità competenti. Le autorità competenti sulla base della notifica possono riconoscere o meno l’attività come rete limitata;
  • il mercato viene aperto ai payment initiation services providers e agli account information services providers;
  • introduzione di requisiti più stringenti per le transazioni elettroniche.

Prima di entrare in vigore la Direttiva dovrà essere approvata dal Consiglio UE e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.