I decreti legislativi nn. 7 e 8 del 15 gennaio 2016, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 22 gennaio 2016, in vigore dal 6 febbraio 2016, apportano importanti modifiche al sistema penale, abrogando diversi reati minori, depenalizzandone altri ed introducendo degli illeciti civili puniti con sanzioni pecuniarie.

I seguenti reati sono stati abrogati:

  • falsità in scrittura privata;
  • falsità in foglio firmato in bianco;
  • ingiuria;
  • sottrazione di cose comuni;
  • appropriazione di cose smarrite, del tesoro e di cose avute per errore o caso fortuito.

Ai sensi dell’art. 4 del D.lgs. del 15 gennaio 2016, n.7, i fatti descritti dalle norme abrogate, se dolosi, obbligano, oltre che alle restituzioni ed al risarcimento del danno secondo le norme civili, anche al pagamento di una sanzione pecuniaria.

Sono stati, invece, depenalizzati, ovvero trasformati in illeciti amministrativi, i seguenti reati:

  • omesso versamento delle ritenute previdenziali per importi inferiori ad Euro 10.000,00;
  • atti osceni;
  • pubblicazioni e spettacoli osceni (con esclusione del caso contemplato dall’art. 528, co. 3 cod. pen.);
  • rifiuto di prestare la propria opera in occasione di un tumulto;
  • abuso della credulità popolare;
  • rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive;
  • i reati puniti con la sola pena pecuniaria, con espressa esclusione dei reati: i) previsti dal codice penale, ad eccezione dell’art. 726 cod. pen. (Atti contrari alla pubblica decenza. Turpiloquio), ii) previsti dal D. Lgs. del 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) e iii) elencati nell’allegato al D.lgs. del 15 gennaio 2016, n. 8 (come ad esempio, i reati edilizi previsti dal D.P.R. del 6 giugno 2001, n. 380).

Fra i reati depenalizzati devono essere annoverati anche i reati di cui al D. Lgs. 231 del 21 novembre 2007 (c.d. legge antiriciclaggio) puniti con la sola pena pecuniaria, come ad esempio le violazioni degli obblighi di adeguata verifica della clientela di cui al Titolo II, Capo I del Decreto 231/2007.

La novella legislativa in ambito penale risponde ad esigenze diffusamente avvertite dagli operatori del diritto.

Essa introduce misure innovative, quali gli illeciti sottoposti a sanzioni pecuniarie civili (alla stregua dei cd. punitive damages, conosciuti negli ordinamenti di common law), e depenalizzando o abrogando dei fatti non gravi, garantisce strumenti di tutela meno invasivi, ma egualmente satisfattori per i danneggiati dagli illeciti.