In data 15 luglio 2016, il Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.A. ha pubblicato le Procedure Applicative del D.M. 23 giugno 2016 (in seguito, “Decreto”) ai sensi dell’articolo 26, comma 1, del D.M. 23 giugno 2016 (in seguito, “Procedure Applicative”).

Le Regole Applicative disciplinano:

  • i regolamenti per l’iscrizione alla procedura d’asta;
  • le procedure per la richiesta di accesso agli incentivi;
  • le modalità di calcolo e di erogazione degli incentivi, ivi inclusi i criteri di riconoscimento dei premi;
  • i principi dello svolgimento dei controlli e delle verifiche sugli impianti.

Il presente vademecum intende offrire un quadro riepilogativo delle Procedure Applicative per quanto specificamente concerne l’accesso agli incentivi di impianti eolici di potenza nominale superiore a 5 MW.

  1. Definizioni rilevanti.

Completamento dei lavori: installazione di tutte le macchine e di tutti i dispositivi elettromeccanici e ultimazione delle opere civili di impianto in conformità a quanto autorizzato ed a quanto dichiarato nella richiesta di partecipazione alla procedura d’asta se del caso, con particolare riferimento alla potenza e alla configurazione complessiva dell’impianto, ivi inclusi gli apparati di misura e di connessione alla rete. In particolare, devono essere realizzate e installate tutte le opere impiantistiche, tutte le opere civili strutturali e tutte le opere civili funzionali all’esercizio dell’impianto in conformità con il progetto autorizzato.

Entrata in esercizio: primo funzionamento dell’impianto in parallelo con il sistema elettrico, a seguito dell’attivazione della connessione, successivamente al completamento dei lavori di realizzazione dell’intervento (nuovo impianto, rifacimento totale o parziale, potenziamento, riattivazione, integrale ricostruzione).

Un impianto si intende in esercizio quando sono soddisfatte entrambe le seguenti condizioni:

  • i lavori di realizzazione dell’impianto sono stati completati e tutti gli alternatori dell’impianto, così come previsto dal progetto autorizzato, sono nelle condizioni di generare una quota di energia da fonte rinnovabile;
  • l’impianto di connessione alla rete elettrica, comprensivo dei gruppi di misura, è stato messo in tensione dal Gestore di Rete.
  1. Tipologia di incentivi.

Il Decreto prevede che l’incentivazione sia riconosciuta in riferimento all’energia prodotta netta da impianti a fonti rinnovabili e immessa in rete, ovvero al minor valore tra la produzione netta e l’energia effettivamente immessa in rete.

Per gli impianti di potenza superiore a 0,5000 MW è previsto un incentivo (I) calcolato come differenza tra un valore fissato (ricavo complessivo) e il prezzo zonale orario dell’energia (riferito alla zona in cui è immessa in rete l’energia elettrica prodotta dall’impianto):

I= Tb + Pr – Z (Pz: prezzo zonale orario)

Di seguito le tariffe incentivanti base per impianti alimentati da fonte eolica.

kW anni /MWh
1<P≤20 20 250
20<P≤60 20 190
60<P≤200 20 160
200<P≤1000 20 140
P>5000 20 110
  1. Modalità di calcolo degli incentivi.

Ai fini del calcolo degli incentivi occorre considerare che:

  • l’incentivo da riconoscere agli interventi ammessi ai meccanismi incentivanti è erogato per la produzione di energia elettrica netta immessa in rete;
  • la produzione netta di un impianto è la produzione lorda diminuita dell’energia elettrica assorbita dai servizi ausiliari di centrale, delle perdite nei trasformatori principali e delle perdite di linea fino al punto di consegna dell’energia alla rete elettrica;
  • l’incentivo è individuato in funzione della fonte rinnovabile, della tipologia, della potenza dell’impianto, della data di entrata in esercizio, di eventuali premi o riduzioni applicabili e della categoria dell’intervento effettuato;
  • l’incentivo spettante è quello vigente alla data di entrata in esercizio dell’impianto, fermo restando che il GSE provvede alla sua erogazione a decorrere dalla data di entrata in esercizio commerciale per una durata pari alla vita media utile convenzionale dell’impianto;
  • il periodo di diritto ai meccanismi incentivanti è considerato al netto di eventuali fermate, disposte dalle competenti autorità, secondo la normativa vigente, per problemi connessi alla sicurezza della rete riconosciuti dal Gestore di Rete, per eventi calamitosi riconosciuti come tali dalle competenti autorità, per altre cause di forza maggiore riscontrate dal GSE, nonché, per gli impianti sottoposti ad autorizzazione integrata ambientale, dei tempi di fermo causati da rilascio della predetta autorizzazione da parte dell’Amministrazione competente per cause non dipendenti da atti o comportamenti imputabili allo stesso produttore. Tale periodo è inoltre calcolato al netto delle ore in cui si registrano prezzi zonali orari pari a zero o negativi, per un periodo superiore a 6 ore consecutive.

Ciò posto, per poter sviluppare lo specifico calcolo dell’incentivo spettante agli impianti ammessi ai meccanismi di incentivazione, a seguito della loro entrata in esercizio, occorre fare riferimento al seguente schema metodologico:

  • i Gestori di Rete forniscono al GSE la misura dell’energia lorda prodotta e di quella effettivamente immessa in rete dall’impianto;
  • il GSE provvede a determinare l’energia assorbita dai servizi ausiliari, l’energia attribuibile alle perdite nei trasformatori principali e alle perdite di linea fino al punto di consegna dell’energia alla rete;
  • può essere effettuato il calcolo dell’energia netta prodotta dall’impianto come differenza tra la produzione lorda e i consumi attribuibili ai servizi ausiliari e alle perdite;
  • sulla base delle caratteristiche tecniche dichiarate dal Soggetto Responsabile al GSE viene determinato il livello dell’incentivo spettante;
  • conseguentemente può essere individuato l’algoritmo per il calcolo dell’incentivo economico da erogare come funzione della produzione netta immessa in rete e del livello dell’incentivo spettante all’intervento realizzato.
  1. Modalità di accesso agli incentivi.

L’accesso agli incentivi per impianti eolici di potenza superiore a 5 MW (nuovi, integralmente ricostruiti, riattivati o oggetto di potenziamento) è subordinato alla partecipazione a procedure competitive di aste al ribasso.

La richiesta di accesso agli incentivi può essere presentata solo a seguito dell’entrata in esercizio dell’impianto e deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica.

  1. Procedura per la partecipazione alla procedura d’asta.

5.1. Requisiti per la partecipazione alla procedura d’asta.

Possono partecipare alla procedura d’asta i Soggetti Responsabili titolari del titolo autorizzativo/abilitativo conseguito per la costruzione e l’esercizio dell’impianto anche a seguito di voltura.

Il titolo autorizzativo deve essere già stato conseguito alla data di presentazione della domanda di partecipazione.

5.2. Procedura di iscrizione alla procedura d’asta.

La richiesta di iscrizione alla procedura d’asta, la richiesta di accesso agli incentivi, nonché l’invio della documentazione, ivi incluse le dichiarazioni sostitutive di atto notorio, devono essere trasmesse esclusivamente per via telematica, a pena di inammissibilità, mediante l’applicazione informatica, denominata Portale FER-E.

Il Portale FER-E è interoperabile con il sistema GAUDÌ, gestito dalla Società Terna S.p.A. ai sensi della Delibera AEEG ARG/elt 124/10 del 4/08/2010, al fine di consentire un’interazione quanto più efficace tra i due sistemi.

Pertanto, prima di inoltrare la richiesta al GSE, il Soggetto Responsabile è tenuto ad aggiornare, se del caso, i dati dell’impianto registrati sull’applicativo GAUDÌ di Terna.

Per poter accedere al Portale FER-E il Soggetto Responsabile deve preliminarmente registrarsi sul Portale del GSE nella sezione Area Clienti e, solo dopo, richiedere l’accesso al Portale FER-E. Il Portale del GSE rilascia all’utente le credenziali personali di accesso (User ID e Password) nonché un codice identificativo univoco del Soggetto Responsabile da utilizzare per la registrazione di eventuali ulteriori clienti.

Successivamente all’inserimento dei dati preliminari sul Portale FER-E il sistema informatico assegna automaticamente un codice richiesta (Codice FER) che identifica univocamente la singola richiesta.

All’atto della presentazione della richiesta di iscrizione alla procedura d’asta, il Soggetto Responsabile è tenuto, a pena di esclusione, a corrispondere il contributo per le spese di istruttoria. Il versamento va effettuato solo dopo aver ottenuto il Codice FER, da inserire nella causale di pagamento.

Per proseguire nella presentazione della richiesta, è necessario caricare tutti i documenti e inserire le informazioni necessarie per l’attestazione dei requisiti di partecipazione e dei criteri di priorità per la stesura delle graduatorie previste dal Decreto.

Il caricamento delle richieste di iscrizione deve avvenire necessariamente, a pena di esclusione, durante il periodo di apertura della procedura d’asta individuato dai relativi Bandi.

Solo dopo aver completato l’inserimento di tutti i dati richiesti e aver caricato tutti i documenti obbligatori nella sezione “Allegati”, nella sezione “Conferma” sarà possibile stampare la dichiarazione sostitutiva in atto notorio generata automaticamente dal sistema sulla base dei dati inseriti dal Soggetto Responsabile e attestante la richiesta di iscrizione alla relativa modalità di accesso agli incentivi.

Una volta verificata la correttezza, completezza e la leggibilità di tutti i dati e le informazioni in essa contenuti, il Soggetto Responsabile è tenuto, a pena di esclusione a siglarla in ogni sua pagina, sottoscriverne l’ultima e caricarla in formato digitale sul portale nella sezione “Conferma”, corredandola di copia fotostatica del documento di identità in corso di validità del rappresentante legale.

L’invio della richiesta di iscrizione alla procedura d’asta per interventi di rifacimento è possibile solo a seguito dell’avvenuto caricamento della dichiarazione debitamente sottoscritta e, per la procedura d’asta, dell’offerta economica, della copia della fideiussione provvisoria e dei documenti attestanti la solidità finanziaria del Soggetto Responsabile.

Il Soggetto Responsabile, dopo aver caricato sul portale la dichiarazione sostitutiva in atto notorio, dovrà inviare la richiesta al GSE, utilizzando l’apposita funzionalità “Invio Richiesta” nella sezione “Conferma” disponibile sul portale FER-E.

La richiesta si intende trasmessa e acquisita dal sistema informatico del GSE solo a seguito di tale adempimento.

5.3. Documenti da allegare alla richiesta di iscrizione alla procedura d’asta.

Il Soggetto Responsabile che intenda partecipare alla procedura d’asta deve allegare alla domanda:

  • la dichiarazione di un istituto bancario, che attesti la capacità finanziaria ed economica del Soggetto partecipante in relazione all’entità dell’intervento e tenuto conto della redditività attesa dell’intervento stesso, ovvero che attesti l’impegno del medesimo a finanziare l’intervento, ovvero, in alternativa, la dichiarazione dello stesso Soggetto Responsabile relativa alla capitalizzazione di cui alla lett. b) dell’articolo 13, comma 2, del Decreto;
  • la cauzione provvisoria, a garanzia della qualità del progetto, sotto forma di fideiussione nella misura del 5% del consto di investimento previsto, ottenuto moltiplicando la potenza dell’impianto per il costo specifico di riferimento, così come definito nella Tabella 1 dell’Allegato 2 del Decreto in merito alla specifica tipologia di fonte/impianto per il quale si partecipa alla procedura d’asta;
  • l’offerta di riduzione percentuale rispetto alla tariffa incentivante posta a base d’asta.

La fideiussione provvisoria deve essere recapitata in originale al GSE entro 90 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria in cui l’impianto risulti ammesso.

Le fideiussioni provvisoria e definitiva, quest’ultima di durata almeno annuale automaticamente rinnovabile, devono essere incondizionate ed escutibili a prima richiesta, con pagamento entro 30 giorni e devono espressamente contenere la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale.

Ai fini dell’attestazione della solidità finanziaria ed economica di cui all’articolo 13, comma 2, del Decreto, la capitalizzazione di cui alla lett. b) non è estendibile al gruppo societario di appartenenza, come invece previsto per la dichiarazione dell’istituto bancario di cui alla lett. a).

5.4. Offerta economica.

Il Soggetto Responsabile dell’impianto deve formulare la propria offerta economica presentando un ribasso percentuale rispetto al valore posto a base d’asta. La percentuale di ribasso, espressa in percento, deve essere arrotondata alla seconda cifra decimale e deve essere espressa in cifre. Qualora il partecipante indichi un numero inferiore di decimali rispetto a quelli richiesti, i decimali omessi saranno considerati pari a zero.

Sono escluse dalla procedura d’asta le offerte che presentano ribassi percentuali inferiori al 2% della base d’asta e sono equiparate a 40% percentuali eccedenti il 40%. Il Portale pertanto consente di inserire soltanto valori inclusi nell’intervallo tra il 2% e il 40% (estremi inclusi).

L’offerta economica deve essere comunicata dal Soggetto Responsabile attraverso l’apposita sezione del Portale FER-E indicando il ribasso percentuale secondo le modalità descritte nella Guida all’applicazione web disponibile sul sito internet del GSE.

Il Soggetto Responsabile dovrà stampare l’offerta generata automaticamente dal sistema sulla base dei dati inseriti e, una volta verificata la correttezza, sottoscriverla, a pena di esclusione, e caricarla in formato digitale sul Portale.

5.5. Formazione della graduatoria.

Entro il 20 agosto 2016, il GSE pubblica i relativi Bandi ,10 giorni prima del periodo di presentazione delle domande di partecipazione alla procedura d’asta.

Per l’eolico on-shore è messo a disposizione un contingente di potenza pari a 800 MW.

Il periodo per la presentazione delle domande è fissato in 90 giorni.

La graduatoria è pubblicata entro 30 giorni dalla data di chiusura della procedura d’asta ed è formata esclusivamente sulla base dei dati dichiarati dai soggetti responsabili.

La graduatoria è ordinata sulla base del criterio della maggiore riduzione percentuale offerta. A parità di riduzione offerta si applicano in ordine di priorità i seguenti criteri:

  • possesso di un rating di legalità, di cui all’art. 5-ter del D.L. n. 1 del 2012, convertito dalla Legge n. 27 del 2012, pari ad almeno due “stellette”;
  • anteriorità del titolo autorizzativo;
  • anteriorità del titolo concessorio.

La graduatoria è soggetta a scorrimento nel caso di mancata costituzione della cauzione definitiva entro e non oltre il termine di 90 giorni dalla data di comunicazione di esito della procedura e/o nel caso di rinuncia comunicata dai soggetti aggiudicatari al GSE entro 6 mesi dalla data di pubblicazione della relativa graduatoria.

Pena la decadenza della posizione in graduatoria, è vietato il trasferimento a terzi della partecipazione alla procedura d’asta nonché dell’impianto aggiudicatario, ad eccezione di quello effettuato a seguito della sua entrata in esercizio.

Il divieto riguarda la cessione, in qualsiasi forma, dell’impianto ad altre società, anche appartenenti al medesimo gruppo, ivi incluse operazioni di fusione, scissione, conferimento o trasferimento di azienda o ramo d’azienda, che abbiano l’effetto di modificare la titolarità dell’impianto.

Non rientra nell’ambito del divieto la cessione del capitale sociale, parziale o totale, della società intestataria dell’iscrizione. La società, infatti, mantiene inalterata la propria soggettività giuridica e, pertanto, la titolarità del complesso dei beni aziendali, ivi includa la domanda di partecipazione alla procedura d’asta, il posizionamento in graduatoria e il relativo impianto.

  1. Contributi per i costi di istruttoria.

I Soggetti Responsabili che richiedono l’iscrizione alla procedura d’asta sono tenuti a corrispondere al GSE, a pena di esclusione, un contributo per le spese di istruttoria nella misura prevista dal D.M. 24 dicembre 2014.

Il contributo è pari ad un importo di 100 €, incrementato di 2200 € per gli impianti di potenza superiore a 5 MW.