Decreto 23 giugno 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29 giugno 2016, recante disciplina in materia di “Incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico” (“Decreto”).

In data 29 giugno 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 23 giugno 2016 recante disciplina in materia di “Incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico” (GU Serie Generale n.150 del 29-6-2016).

Il Decreto, in vigore dal 30 giugno 2016, è consultabile al seguente url.

Di seguito riepilogo della procedura per accedere ai meccanismi di incentivazione previsti dal Decreto, con attenzione particolare agli impianti eolici di potenza superiore a 5 MW.

Accesso ai meccanismi di incentivazione.

L’accesso ai meccanismi di incentivazione previsti dal Decreto varia a seconda del tipo e della potenza dell’impianto.

Il Decreto prevede tre diversi meccanismi di accesso agli incentivi in base alla potenza dell’impianto:

  1. accesso diretto;
  2. iscrizione in apposito registro;
  3. partecipazione ad asta telematica.

Il valore della potenza di soglia è fissato a 5MW. Gli impianti di potenza superiore a tale soglia accedono agli incentivi mediante partecipazione ad asta telematica.

La capacità di produzione da mettere ad asta per l’eolico onshore è pari ad 800 MW. Tale contingente di potenza comprende sia gli impianti che accedono ai meccanismi di incentivazione mediante iscrizione in apposito registro, sia quelli che accedono mediante partecipazione ad asta telematica.

Obblighi di allegazione per la partecipazione alla procedura d’asta.

Possono partecipare alla procedura d’asta i soggetti titolari di autorizzazione o, in alternativa, anche di preventivo di connessione redatto dal gestore di rete ed accettato in via definitiva dal proponente.

I soggetti che intendono partecipare alla procedura d’asta devono dimostrare una solidità finanziaria ed economica adeguata alle iniziative per le quali chiedono l’accesso ai meccanismi di incentivazione, dimostrata dal possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • dichiarazione di un istituto bancario che attesti la capacità finanziaria ed economica del soggetto partecipante in relazione all’entità dell’intervento, tenuto conto della redditività attesa dell’intervento stesso e della capacità finanziaria ed economica del gruppo societario di appartenenza, ovvero, in alternativa, l’impegno del medesimo istituto a finanziare l’intervento;
  • capitalizzazione, in termini di capitale sociale interamente versato e/o di versamenti in conto futuro aumento di capitale, il cui valore minimo è stabilito in relazione all’investimento previsto per la realizzazione dell’impianto, convenzionalmente fissato nella seguente misura:
  1. il 10% sulla parte dell’investimento fino a 100 ML€
  2. il 5% sulla parte dell’investimento eccedente 100 ML€ e fino a 200 ML€;
  3. il 2% sulla parte dell’investimento eccedente i 200 ML€.

I requisiti di cui sopra sono alternativi.

L’investimento deve essere calcolato sulla base delle seguenti regole:

Potenza Costi (€/kW) 
1>P≤20  3.300 
20>P≤200  2.700 
200>P≤1000  1.600 
1000>P≤5000 1.350 
P>5000  1.225 

A garanzia della reale qualità del progetto, i soggetti che intendono partecipare alla procedura d’asta sono inoltre tenuti a presentare una cauzione provvisoria in fase di iscrizione alla procedura d’asta e una definitiva in seguito alla comunicazione di esito positivo della procedura d’asta.

La cauzione provvisoria, con durata limitata fino al centoventesimo giorno successivo alla data di comunicazione di esito della procedura d’asta, a garanzia della qualità del progetto, da prestarsi nella misura del 50% di quella che sarà la cauzione definitiva da prestarsi a garanzia della realizzazione dell’impianto. La cauzione definitiva, prestata sotto forma di fideiussione in misura pari al 10% del costo di investimento previsto per la realizzazione dell’impianto, deve essere di durata annuale automaticamente rinnovabile, costituita a favore del GSE e restituita entro un anno dalla data di entrata in esercizio dell’impianto.

Valori a base d’asta e valore minimo comunque riconosciuto

L’asta al ribasso è realizzata tramite offerte di riduzione percentuale rispetto al valore posto a base d’asta, corrispondente alla tariffa incentivante base vigente per l’ultimo scaglione di potenza alla data di entrata in esercizio dell’impianto. L’ultimo scaglione di potenza deve essere identificato in base alle regole che seguono:

Potenza Tariffa (€/MWh)
1>P≤20 250
20>P≤60 190
60<P≤200 160
200<P≤1000 140
1000<P≤5000 130
P>5000  110

Sono escluse dalla valutazione d’asta le offerte di riduzione inferiori al 2% della base d’asta nonché quelle superiori al 40%.

La tariffa incentivante minima comunque riconosciuta, nei limiti del contingente, è quella corrispondente ad una riduzione percentuale del 40% della tariffa incentivante posta a base d’asta.

La graduatoria è formata in base al criterio della maggiore riduzione percentuale dell’offerta. A parità di riduzione offerta, si applicano i seguenti criteri in ordine di priorità:

  1. possesso di un rating di legalità, di cui all’art. 5-ter del decreto legge n. 1 del 2012, convertito dalla legge n. 27 del 2012, pari ad almeno due stellette;
  2. anteriorità del titolo autorizzativo;
  3. anteriorità del titolo concessorio.

Determinazione degli incentivi per impianti nuovi

Il GSE provvede alla determinazione dell’incentivo sulla base dei dati della produzione di energia elettrica netta immessa in rete e dei prezzi zonali orari, applicando la seguente formula: I = Tb+Pr-Pz

Tb: tariffa incentivante base ridotta della percentuale aggiudicata

Pr: ammontare totale degli eventuali premi a cui ha diritto l’impianto

Pz: prezzo zonale orario, della zona in cui è immessa in rete l’energia elettrica prodotta dall’impianto.

Periodo di diritto agli incentivi.

Ai fini dell’accesso agli incentivi, la vita media utile convenzionale degli impianti nuovi è pari a 20 anni.

Il periodo di diritto ai meccanismi di incentivazione decorre dalla data di entrata in esercizio commerciale dell’impianto ed è pari alla vita media utile convenzionale. Il periodo per il quale si ha diritto agli incentivi è considerato al netto di eventuali fermate disposte dalle competenti autorità secondo la normativa vigente.

L’erogazione degli incentivi è sospesa nelle ore in cui si registrano prezzi zonali orari pari a zero, per un periodo superiore a 6 ore consecutive. La stessa disposizione applica nel caso in cui si registrino prezzi negativi, quando saranno introdotti nel regolamento elettrico italiano.

Tempistica della procedura d’asta.

Il GSE pubblica un bando entro il 20 agosto 2016. Il bando è pubblicato dieci giorni prima dell’inizio del periodo di presentazione delle domande di partecipazione, fissato in 90 giorni.

Entro 30 giorni dal termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla procedura d’asta, il GSE pubblica sul proprio sito le graduatorie.

Gli impianti eolici onshore inclusi nelle graduatorie devono entrare in esercizio entro 31 mesi dalla data di comunicazione dell’aggiudicazione.