Con il provvedimento adottato lo scorso 14 settembre l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha disposto la pubblicazione, avvenuta il successivo 19 settembre, del testo degli impegni presentati dalla società Net Service S.p.A. (Net Service) nell’ambito del procedimento che vedeva coinvolta quest’ultima per un suo presunto abuso di posizione dominante.

Il procedimento, avviato lo scorso 11 maggio e commentato in questa Newsletter, trae origine dalla segnalazione di Assogestionali, l’associazione italiana di sviluppatori e consulenti gestionali alla quale aderiscono società attive nella fornitura di software per la redazione di atti (c.d. redattori di atti) e punti di accesso per il processo civile telematico (PCT). Nel provvedimento di avvio, l’AGCM aveva ipotizzato la sussistenza di una presunta strategia escludente posta in essere da NetService, mediante condotte ostruzionistiche e discriminatorie, volta ad ostacolare la concorrenza nel mercato a valle della produzione, distribuzione e vendita di software applicativi per il PCT. Secondo l’ipotesi accusatoria, NetService avrebbe posto in essere tale strategia sfruttando la propria posizione di “vantaggio” concorrenziale, acquisita mediante la progettazione, realizzazione e successiva gestione dell’infrastruttura telematica centrale del PCT.

In particolare, le condotte ostative poste in essere da Net Service ipotizzate dall’AGCM sarebbero consistite nella comunicazione incompleta e intempestiva delle nuove specifiche tecniche, la messa a disposizione dei concorrenti di un model office diverso da quello utilizzato da Net Service, l’installazione di patch (ossia aggiornamenti di software) senza informare gli altri produttori oppure fornendo specifiche tecniche per l’interoperabilità incomplete e in ritardo.

Al fine di risolvere le criticità sollevate dall’AGCM relative al gap informativo esistente a discapito dei concorrenti di NetService, quest’ultima ha proposto tre diversi impegni, sia di natura strutturale, sia di natura comportamentale: (i) la separazione/segregazione all’interno della società delle attività relative al mercato a monte (area produttive di interesse del Ministero della Giustizia – Area PA) e delle attività (in concorrenza) relative al mercato a valle (area per la lavorazione del software – Area Mercato); (ii) la creazione di un “Blog del PCT” ovvero una comunità di tecnici informatici specializzati in materia di PCT, gestita dall’Area PA di NetSerivce, dove gli operatori del mercato a valle (ivi inclusa l’Area Mercato di NetService) possono confrontarsi tra loro al fine di risolvere in tempo reale tutti i dubbi di natura tecnica connessi alle modifiche al PCT comunicate dal Ministero della Giustizia; e, infine, (iii) l’impegno di NetService, tramite la propria Area PA, a valorizzare le attività del “Blog del PCT” segnalando al Ministero della Giustizia eventuali miglioramenti organizzativi segnalati dalla comunità.

L’AGCM ha indicato che eventuali osservazioni sugli impegni dovranno pervenire entro il 19 ottobre 2016, mentre il procedimento per la valutazione degli impegni si concluderà entro il successivo 18 dicembre.