Le società Enel S.p.A. (Enel) ed Enel Distribuzione S.p.A. (ED) hanno presentato degli impegni nell’ambito dell’istruttoria avviata dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in data 10 dicembre 2015 (si veda a tal proposito la Newsletter del 14 dicembre 2015), al fine di verificare l’eventuale abuso di posizione dominante nella rilevazione avanzata dei dati di consumo elettrico (c.d. smart-metering) e della loro messa a disposizione ai clienti finali.

L’istruttoria aveva preso avvio a seguito della segnalazione presentata dalla società AEM Acotel Engineering and Manufacturing S.p.A. (Acotel), attiva nel settore dei servizi di monitoraggio avanzato dei consumi elettrici. Su richiesta dei propri clienti, tale società appone sul contatore dell’energia elettrica, precedentemente installato da ED, un dispositivo di rilevazione degli impulsi (c.d. dispositivo GPM, “General Pulse Meter”, detto anche conta-impulsi, in grado di rilevare il lampeggio del led del contatore e di raccogliere in tal modo dati sul consumo). Le condotte segnalate da Acotel, ed in relazione alle quali l’AGCM a colto un fumus di illegittimità, consistono:

  1. nel distacco, da parte di ED, dei dispositivi GPM dai contatori installati presso i clienti;
  2. nella mancata collaborazione con i clienti in relazione a richieste di intervento per permettere l’installazione di dispositivi GPM su contatori a media e alta tensione, che si trovano all’interno di coperture, grate o teche; e
  3. nel mancato riscontro da parte di ED alle numerose richieste formulate da Acotel per aver accesso alle informazioni tecniche che consentono di collegare dispositivi HID (“Human Interface Device”, ossia dispositivi che interagiscono direttamente con le persone) ai contatori installati da ED stessa.

Tali condotte, se confermate, ad avviso dell’AGCM potrebbero costituire un abuso di posizione dominante da parte di ED ed Enel, costituito da condotte poste in essere nei mercati a monte dei servizi di distribuzione e misura dell’energia elettrica, con effetti escludenti nei confronti di Acotel nei mercati della vendita di energia elettrica e del monitoraggio avanzato dei consumi, a valle.

Allo scopo di superare le preoccupazioni sollevate dell’AGCM, ED ha presentato i seguenti impegni:

  1. premesso che il distacco dei dispositivi GPM avviene solo quando sia imprescindibile per effettuare l’intervento di manutenzione, ED si impegna ad informare tramite e-mail i clienti finali, che abbiano fatto apporre un dispositivo GPM sul contatore, degli interventi sullo stesso che rendano necessaria la rimozione temporanea del conta-impulsi. In tal modo, in caso di interventi programmati, i clienti ne saranno a conoscenza anticipatamente e potranno organizzare la reinstallazione del dispositivo;
  2. ED adotterà delle linee guida per gli interventi sui contatori provvisti di dispositivi conta-impulsi e formerà il proprio personale operativo in modo che la procedura prevista nelle linee guida sia applicata;
  3. con specifico riferimento ai contatori di media e alta tensione, situati in quadri di alloggiamento sigillati, ED si impegna a collegarli all’esterno con una linea elettrica in modo da permettere ai clienti di apporvi dispositivi GPM;
  4. verrà inoltre istituito un tavolo tecnico al quale potranno partecipare gli operatori attivi nel settore dei dispositivi conta-impulsi per discutere della loro installazione sui contatori; infine
  5. ED metterà a disposizione degli operatori che ne facciano richiesta il modulo integrabile con i dispositivi HID, il quale consente la comunicazione dei dispositivi a interfaccia umana con i contatori (con le relative istruzioni e specifiche tecniche).

Inoltre, anche Enel ha presentato degli impegni. La società garantisce (i) l’effettiva attuazione degli impegni da parte di ED, e (ii) che, nei suoi rapporti commerciali e non commerciali, ED praticherà le stesse condizioni alle società del Gruppo Enel e a società terze.

Il market test fornirà indicazioni se le misure offerte siano effettivamente in grado di superare le preoccupazioni sollevate nel procedimento di avvio.